Sintomi ansia: come riconoscerli

Riconoscere i sintomi ansia è importante per gestire al meglio un eventuale situazione di alto stress.

L’ansia è una sensazione normale e livelli moderati o elevati di ansia sono spesso utili in determinate situazioni: in questi momenti la persona non li vive come problematici perché coerenti con ciò che esige la situazione.

Si parla invece di disturbo d’ansia quando i livelli di ansia che la persona sperimenta sono troppo elevati e non coerenti con la situazione ad essa collegata e quando questo stato di ansia viene sperimentato per un certo periodo di tempo.

La persona stessa se ne lamenta riconoscendone l’incoerenza e spesso a questi stati d’ansia sono associate paure specifiche e ricorrenti, valutate spesso dalle persone come irrazionali ed intrusive.  

Quando le persone vivono uno stato di ansia spesso lamentano oltre a problematiche di tipo cognitivo (pensieri negativi, preoccupazioni, paure ecc… ) anche sintomi di natura fisica che non sempre sono in grado di collegare al pensiero o all’emozione che li suscita.

Infatti, è molto frequente che l’individuo, non riconoscendo la causa psicologica del sintomo fisico si rivolga al medico manifestando preoccupazione per la sua salute e che il medico gli prescriva una lunga serie di accertamenti che poi si rivelano inutili. Certamente è buona prassi prescrivere un controllo fisico in presenza di sintomi fisici (anche perché non sono sintomi esclusivi dello stato ansioso ma possono essere l’espressione di patologie organiche vere e proprie): importante però iniziare a considerare anche il peso che la psiche può rivestire sul corpo umano.

 

Sintomi ansia: come riconoscerli?

Quali sono quindi i sintomi ansia fisici e come riconoscerli? Tra i più comuni ritroviamo:

Sintomi di  natura cardiovascolare: aumento o irregolarità del battito cardiaco quali tachicardia o palpitazioni, sensazione di svenimento, fastidio o dolore al petto, aumento della pressione sanguigna.

Sintomi gastrointestinali: mal di stomaco, nausea, diarrea, gonfiore addominale, crampi e più in generale disturbi addominali. Sul lungo periodo uno stato cronico di ansia può favorire anche la comparsa di problemi quali la gastrite, il reflusso gastroesofageo o la sindrome del colon irritabile.

Sintomi respiratori: dispnea o sensazione di soffocamento sono sintomi che compaiono piuttosto frequentemente, così come la sensazione di asfissia.

Sintomi neuromuscolari: uno stato generale di ansia può generare un aumento della tensione a livello muscolare e causare rigidità, contratture, sensazione di debolezza e affaticamento.  

Sintomi neurologici: può consistere in un’improvvisa vampata di calore o brividi di freddo, un senso di vertigine, di instabilità  o mancanza di lucidità.

Sintomi ansia: i sintomi fisici

I sintomi fisici dell’ansia sono la conseguenza di pensieri negativi ricorrenti e di preoccupazioni, una sorta di anticipazione apprensiva di pericoli o eventi negativi futuri che generano inquietudine e malessere e che possono riguardare sia la persona stessa che la realtà esterna.

Inoltre, i sintomi fisici dell’ansia non si manifestano tutti insieme nella persona, ognuno li manifesta in maniera diversa, sia per durata che per intensità. E’ necessario curare in maniera adeguata lo stato d’ansia, per evitare che condizioni in maniera negativa non solo la vita del soggetto che ne soffre ma anche quella di coloro che gli stanno accanto.

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