Psicologo: quanto costa?

Uno dei motivi principali che impedisce alle persone di intraprendere un percorso terapeutico presso uno psicologo è dettato dal costo delle singole sedute.

Sono infatti tante le persone che, pur sentendone la necessità,  rimandano l’inizio della terapia per questioni economiche.

Inoltre è ancora diffusa la convinzione che il benessere mentale “possa aspettare”, che ci siano cose più gravi delle quali occuparsi e che a quello ci si dedicherà quando si avranno il tempo e le risorse per farlo.

Nulla di più sbagliato. Alla salute mentale è connesso il benessere di tutto l’organismo e la risoluzione di tante problematiche fisiche, di tipo psicosomatico. Quindi è bene non aspettare a prendersi cura del proprio benessere psicologico.

Psicologo: quanto costa una seduta?

In ogni caso, prima di generalizzare sui costi delle sedute con lo psicologo, è giusto sapere che i professionisti chiedono tariffe diverse tra loro e spesso il costo varia a seconda di vari elementi: gli anni di esperienza, le formazioni maturate, la zona di riferimento.

Ovviamente anche altri elementi come la notorietà o la specializzazione possono influire sulle tariffe applicate dai diversi professionisti. In ogni caso il sito del Consiglio Nazionale Ordini Psicologi mantiene pubblico il Testo Unico della Tariffa Professionale degli Psicologi, consultabile a questo indirizzo web.

Inoltre, il costo dello psicologo varia anche dalla durata della seduta e dal numero di sedute che occorre per individuare la radice del problema del paziente ed arrivare alla sua risoluzione.

In genere, le tariffe si aggirano in media da un minimo di € 50 ad un massimo di € 100, e variano anche in base al tipo di psicoterapia da eseguire ed all’utilizzo o meno di test diagnostici.

Psicologo: da cosa dipende la durata di una seduta?

La seduta terapeutica solitamente ha una durata fissa, che varia dai 50 ai 60 minuti, resta comunque un aspetto a discrezione del singolo terapeuta: non è infrequente trovare terapeuti che almeno per il primo colloquio decidono di fare un colloquio di più lunga durata.

La durata di una seduta dipende da tanti fattori: ad esempio, può dipendere dalla complessità del problema, dalle richieste del paziente, dalle sue possibilità finanziarie, dal piano proposto dal terapeuta.

E’ buona prassi che il terapeuta, al termine del primo colloquio e dopo aver spiegato il metodo che  intende seguire,  concordi con il paziente il numero di sedute da effettuare e gli obiettivi terapeutici da raggiungere.

Si possono stabilire anche delle verifiche da effettuare periodicamente per valutare lo stato della terapia.

In generale i primi colloqui sono focalizzati sulla definizione del problema che il paziente presenta,  sulla raccolta della sua storia di sviluppo e della sua storia di vita attuale e alla costruzione condivisa con il paziente del piano terapeutico che si seguirà. 

 

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