La seduta terapeutica è fondamentale per analizzare e successivamente risolvere i diversi disturbi. È un momento di comunicazione, dove parlare, per il paziente e ascoltare, per il terapeuta, è fondamentale.

Il mio lavoro, e in generale quello del terapeuta, è quello di ascoltare e capire il paziente, aiutarlo a far emergere le cause del problema, un elemento fondamentale per avviare il processo di risoluzione della patologia è il paziente stesso.

Uno dei messaggi che trasmetto ai miei pazienti è “tu sei la cura di te stesso, se hai capito e se sei consapevole di avere un problema e se tu vuoi essere aiutato, vuol dire che la cura è già iniziata e sta già dando i primi effetti positivi. Spesso quello che ti affligge o ti tormenta ha anche, seppur ciò sembri incredibile, una valenza positiva per te, in qualche modo serve a qualcosa. Portare alla luce il senso e la funzione positiva del sintomo è fondamentale per la sua risoluzione.”

I colloqui avvengono sempre e solo fra la terapeuta e il paziente, garantiti e tutelati dalla più assoluta privacy e riservatezza. In caso di colloqui con minori, questi saranno condotti sempre fra la terapista e il minore con il consenso informato dei genitori. Qualora fosse necessario l’intervento della famiglia nel colloquio con i minori, sarà organizzata una seduta che li coinvolga nel processo terapeutico.

Non fornisco né diagnosi, né pareri o consigli al telefono o attraverso la posta elettronica.