Insonnia: le cause, e come affrontarla

Insonnia: cos’è

L’ insonnia è definita come la difficoltà del soggetto di addormentarsi nonostante uno stato fisiologico di stanchezza o come  l’incapacità ad avere un sonno soddisfacente. L’insonnia può manifestarsi in diversi modi, come difficoltà ad addormentarsi, un sonno disturbato da frequenti risvegli  o un risveglio improvviso e la conseguente fatica a riaddormentarsi.  

L’insonnia può diventare un disturbo quando la persona, a seguito di queste difficoltà, non riposa un numero di ore sufficienti o non dorme un sonno realmente riposante. 

 

Insonnia: le cause

Le cause dell’insonnia possono essere dovute a diversi fattori: ci possono essere fattori di tipo ambientale (ad esempio rumori notturni che impediscono al soggetto di prendere sonno) cause di natura psicologica e ragioni di natura organica.  

Tra le cause di natura psicologica principali possiamo osservare  l’ansia, stress o depressione.

Sono molti gli elementi che possono influenzare negativamente la qualità del sonno: le allergie alimentari, ma anche una scadente igiene del sonno (andare a letto negli orari sbagliati, una irregolarità negli orari), l’assunzione di alimenti con effetti stimolanti (caffè, cacao, ecc.), alcune tipologie di farmaci ma anche l’utilizzo di dispositivi elettronici come computer, smartphone e tablet nelle ore serali sono tutti elementi che da soli, o combinati, possono provocare l’insonnia.

 

L’insonnia può in certi casi essere un sintomo di iper-tiroidismo, e colpisce talvolta chi ha nevralgie, chi soffre di dolori artritici, i soggetti asmatici, i sofferenti di cuore, i soggetti con disturbi gastrici.

 

Insonnia: come affrontarla

Come si può combattere l’insonnia? Ecco alcuni accorgimenti che possono risultare fondamentali per  affrontare questo disturbo e migliorare quindi la qualità della vita.

Semplici Rimedi per combattere l’insonnia naturalmente

Per cominciare, andare al letto quando si è stanchi può aiutare ad addormentarsi più facilmente e ad avere un sonno più riposante . E’ controproducente resistere fino a tardi se la stanchezza ha preso il sopravvento,cercate di andare a letto quando vi sentite stanchi.

E’ bene evitare se possibile di guardare la tv mentre si è a letto e di assumere bevande eccitanti come caffè e tè già dal pomeriggio ,consigliate invece tutte quelle cose che favoriscono un rilassamento fisico e mentale . Abituarsi ad andare a letto sempre alla stessa ora e cercare di dormire  in un ambiente fresco, buio e silenzioso Anche  una tisana rilassante prima di dormire può aiutare a conciliare il sonno.

Quando è invece utile ricorrere ai farmaci?

Quando  i rimedi comportamentali non hanno dato i loro frutti può essere utile consultare uno specialista che prescriverà un trattamento farmacologico adeguato per la risoluzione del problema.

Occorre Fare comunque attenzione a non abusare dei farmaci ipnotici, in realtà molto efficaci, ma pericolosi se non assunti secondo le prescrizioni mediche.

Insonnia: quando ricorrere ad uno psicologo?

Se si tratta di insonnia di tipo psicologico il medico dovrebbe suggerire al paziente di intraprendere un percorso di psicoterapia per indagare le cause che hanno prodotto e sostengono il problema: solitamente si riescono ad ottenere risultati concreti in breve tempo.

 

 

 

Related posts: