L’adolescenza è un periodo della vita molto delicato, ricco di cambiamenti a livello fisico e psicologico che influenzano la sfera affettiva e comportamentale. I ragazzi si trovano alle prese con un corpo che cresce e cambia, e una mente sempre più capace di ragionamenti complessi e astratti. Questi disagi adolescenziali coinvolgono anche la famiglia.

I ragazzi raggiungono nuove consapevolezze sul mondo ed in famiglia tendono ad introdurre valori e idee diverse, a volte mettendo in discussione le figure genitoriali, gli insegnanti e gli educatori.

Le regole devono venire da dentro e i ragazzi cercano di definire liberamente i propri limiti. La famiglia è impegnata a raggiungere un equilibrio tra favorire il cambiamento e contemporaneamente restare unita per poter essere accogliente nei normali momenti di difficoltà.

Nonostante tutto questo, il cambiamento della personalità dell’adolescente può diventare di stimolo per il miglioramento dell’intero sistema familiare se si riesce ad accogliere il divenire degli eventi e affrontarlo con sostanziale serenità e fiducia.

Amicizia, amore, sessualità, droga, violenza, disagio, scuola, rapporto con gli adulti, inserimento nella società, trasformazioni fisiche e psicologiche; tutto in questo periodo può diventare un problema per i ragazzi. I campanelli d’allarme sono noia, senso di impotenza, rassegnazione, fuga dalla realtà, mancanza di senso.

In questa fase della vita, la sofferenza psicologica si manifesta frequentemente con comportamenti auto-aggressivi o lesivi come fumo eccessivo, assunzione di sostanze stupefacenti, condotte alimentari problematiche, comportamenti sessuali promiscui che, comportando un’alterazione del rapporto con il loro corpo, mettono in allarme l’intera famiglia.

I più comuni disagi legati all’età adolescenziale sono i disturbi del comportamento e il disagio relazionale che si identificano in una condotta aggressiva, antisociale e provocatoria, a volte affiancanti da depressione o ansia.  I ragazzi esprimono paura sul loro stato di salute evidenziando inoltre dei disturbi psicosomatici.

Come intervenire per risolvere il disagio? È necessario un lavoro congiunto tra il terapeuta, il paziente e la sua famiglia perché tutti gli attori possano portare il loro contributo alla soluzione comunicando e affrontando tutti insieme il disagio dell’adolescente.